VILLE DI SAN BONIFACIO, 2026,

di: ALESSANDRA CASSIN, GIORGIO CASTEGINI, IRNERIO DE MARCHI, FRANCESCO MONICELLI

Il volume presentato dall’Associazione quest’anno per la tradizionale Festa di San Bonifacio, riprende ampliandola, una passata ricerca che fu condotta dall’ A.R.D.S. quasi una trentina di anni fa quando per il 200° anniversario della caduta della Repubblica di Venezia ci occupammo delle presenze della Serenissima nella Val d’Alpone. Oggi l’obbiettivo è indirizzato propriamente sul comune di S. Bonifacio, ben consci che le riflessioni su questa area non possono prescindere dalla collocazione che tale comunità occupa all’interno di un territorio inevitabilmente interconnesso. Come però si avrà modo di conoscere esaminando il testo, il fenomeno affrontato, le cui modalità sono probabilmente esportabili anche alle realtà vicine, è stato però studiato cercando di cogliere le specificità che ogni villa-corte ha mostrato nel proprio percorso. Tale metodo ha comportato non poche difficoltà, soprattutto nel reperimento delle notizie sulle famiglie proprietarie, informazioni spesso celate all’interno di documenti relativi ad argomenti di natura poco inerente con l’oggetto ricercato. Questa, tuttavia, è la fatica che accompagna sempre il ricercatore che raramente trova le risposte già belle e preparate, ma deve saperle individuare e cogliere.